giovedì 18 ottobre 2012

7] Savona (SV), Cattedrale N.S.Assunta: fonte battesimale. ❺

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07SV Savona Duomo N0911366.JPG R fb Il fonte battesimale inserito nel capitello bizantino del VI secolo il Battistero: quadrato, in marmo cipriota, scavato in un capitello bizantino (VI sec.), rielaborato nel XII sec., nel '400 cinto da una balaustrata marmorea a traforo. (*) Cattedrale "Maria Assunta" ----------- Nel 1528 Savona si era arresa alle truppe genovesi che avevano conquistato la città e occupato la parte più antica dell'abitato sulla collina del Priamar. Negli anni immediatamente successivi, i genovesi costruirono una imponente fortezza su tale sito, demolendo sitematicamente tutti gli antichi edifici compresa la cattedrale del IX secolo, dapprima sconsacrata e poi definitivamente distrutta nel 1595. Per tali ragioni nel 1559 Papa Paolo IV eresse a cattedrale la chiesa di San Francesco, il cui chiostro esiste ancora sul lato sinistro dell'attuale duomo. Nel 1584 si iniziò la costruzione dell'odierno edificio, sulla precedente chiesa del convento San Francesco, terminato nel 1605. (Wikipedia) Il Crocifisso di marmo del XV secolo Crocifisso marmoreo del maturo '400, fra tardo gotico (il Cristo) e rinascimentale lombardo (la Vergine, a tergo): già nell'antico duomo. E' attribuito a Giacomo de' Molinari, scultore di Induno nel varesotto. (*) Retro del Crocifisso Madonna della Colonna Affresco (prodigiosamente staccatosi nel 1601 da una colonna della chiesa di S. Francesco in demolizione), di Robertelli (1499) o di ignoto pittore ligure/piemontese. (*) Facciada della Cattedrale Il nuovo duomo - dedicato a S. Maria Assunta - fu aperto nel 1602, consacrato nel 1605. Progettato quasi certamente da Battista Sormano (figlio di Pace, l'architetto del Santuario), è lungo 61 m, largo 39. Ha pianta a croce latina, con tre navate divise da grossi pilastri. ampio transetto e coro, volta della navata centrale e del transetto a botte. In stile tipico della controriforma, si stacca dalla raccolta armonia dei modelli rinascimentali per vastità di proporzioni e gravità d'insieme. (*) (*) da Il Duomo di Savona

7] Vado Ligure (SV), Segno: energia pulita. ❷


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07SV Vado Ligure, Segno N1105010.JPG# fb Ruota idraulica L'acqua scendeva dalla canaletta mobile, in alto e da sotto andava nel torrente, al di là della stradina. "L’Antico Frantoio ... possiede tradizioni storiche che si tramandano fin dal 1724. .... Si trova a Segno, nell’entroterra di Vado Ligure, in una piccola conca sulle sponde del Torrente Segno che fino a qualche decennio fa è stato elemento indispensabile perché il mulino sfruttava la forza motrice dell’acqua per la molitura." (VEDI) Vi si arriva dal Ponte dell'Isola (tra Sant'Ermete e Segno) percorrendo un 500m della stradina sulla sponda sinistra del torrente. L'altro casolare, 30 metri più avanti ....

7] Savona (SV), collina: sentiero fiorito. ❹

225 visualizzazioni / 22 commenti / 3* 07SV Savona, Madonna Angeli N1105003.JPG# ⊳blackmagic⊲ fb Sentiero n. 26 SI arriva dalla strada per Cadibona. Proprio di fronte a Via dei Valenti, all'inizio del ponte sul Lavanestro c'è il cartello con le indicazioni per raggiungere Fontanassa, passando poco sopra la chiesetta N.S. degli Angeli. All'inizio il sentiero è desolato, sassoso, con molti tronchi d'albero mezzo carbonizzati (ricordo dell'incendio di qualche anno fa), abbattuti o ritti. Poi, in una valletta ombrosa, i primi fiori e la veduta della chiesetta N.S.degli Angel (m 165 s.l.m.) dopo l'incrocio col Sentiero #25 che sale da Via Pietro Scotti

mercoledì 17 ottobre 2012

7] Savona (SV), Via dei Valenti. ❸

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07SV Savona, Lavagnola N1104999.JPG# ⊳blackmagic⊲ fb Palazzo Imperiale Dopo il palazzo, via dei Valenti scende in via Ciantagalletto con una scalinata incassata fra mura. -------------------- Palazzo Imperiale sorge lungo la strada che collega Savona al Colle di Cadibona, alla confluenza delle valli del Letimbro e del Lavanestro. Il nome deriva da Francesco Maria Imperiale che ne fu proprietario nel Settecento. Viene anche chiamato palazzo Migliardi o palazzo Bertani, dai nomi delle altre famiglie che ne furono proprietarie lungo i secoli. (da Wikipedia) Visto dalla strada per Cadibona "L'edificio si presenta come una grossa e severa struttura cubica sviluppata su tre piani, ... ingentilita con una decorazione architettonica delle facciate .. (da Wikipedia)": colonne, finestre e financo inferriate solo dipinte! Dal sole non hanno ombra. (zoom della precedente)

7] Quiliano (SV): cortile

7] Quiliano (SV): cortile by mpvicenza
7] Quiliano (SV): cortile, a photo by mpvicenza on Flickr.

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07SV Quiliano N0911353.JPG R ⊳blackmagic⊲ fb Quiliano (Cuggen in ligure, pronuncia /ky'ʤɛn/) è un comune italiano di 7.350 abitanti della provincia di Savona in Liguria. Chiamata anticamente Aquilianum durante la dominazione dell'Impero romano, venne compresa nel X secolo nella Marca Aleramica. Fu di Bonifacio del Vasto (1091), poi dei Del Carretto, del Comune di Savona (1192), con proprio podestà (1407), di Genova (1523), divisa tra Genova e Savona (1528), riunita (XVIII sec.) sotto il Regno di Sardegna poi d'Italia. Il comune è situato nell'immediato entroterra fra Savona e Vado Ligure, sulla riva sinistra della piana fertile del torrente omonimo, quest'ultimo composto dalla convergenza del Danè e del Trexenda. Il territorio comunale comprende i due nuclei principali di fondovalle, sulle rive opposte del torrente, di Quiliano (capoluogo) e Valleggia e dalle tre frazioni collinari di Cadibona, Montagna e Roviasca. Il territorio è altresì composto dalla località di Borgata Capanne, Borgata Case Gialle (Cà gione), Garzi, Viarzo, Faia, Pomo, Gagliardi, Montagna di Quiliano, Valleggia Superiore, Passeggi, Molini, Pilalunga, Quilianetto, Tagliate, Tiassano. Dista da Savona circa 8 km. (da Wikipedia) Mentre cercavo l'inquadratura sono passati un uomo e una donna magrebini. La donna è entrata in casa, l'uomo s'è fermato e mi ha chiesto minaccioso "perché fare foto?". Al che ho risposto "perché mi piace", naturalmente. Stesso comportamento di un tunisino a Kairouan القيروان‎ (Tunisia).

7] Quiliano (SV): convento dei Cappuccini, chiesa. ❷

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07SV Quiliano N1104990.JPG# ⊳blackmagic⊲ fb* Santa Maria degli Angeli Fra le altre chiese sparse nel territorio di Quiliano ricordo quelle di Faia, Garzi, San Pietro in Carpignano e le parrocchiali di Quiliano, Montagna, Roviasca, Valleggia e Cadibona ----- Anche a Quiliano nel 1575 fu messa la prima pietra per la costruzione di un convento e della chiesa dedicata a Santa Maria degli Angeli. Il popolo di Quiliano che già amava e venerava quasi come un santo un frate cappuccino , Padre Cherubino , partecipò molto attivamente alla costruzione del convento , al compimento della strada ciottolata che dal paese conduce al convento ed inoltre all’arredamento della chiesa , sia con il loro proprio lavoro sia con opere di beneficenza. La chiesa dei cappuccini diventa presto il centro della vita religiosa del paese. (da Comune di Quiliano) Particolare

7] Quiliano (SV), Molini: angolo. ❷

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07SV Quiliano N1104994.JPG# ⊳blackmagic⊲ fb Molini è una manciata di case alla confluenza dei torrenti Dané e Trexenda, sulla sponda sinistra del primo e destra del secondo, poco oltre il bivio per Ganzi, subito dopo il ponte. Risalendo il Dané si va alla "Cascata Donnaiola". I due torrenti formano il Quiliano. Oltre quell'arco c'è la passerella sul Dané del sentiero che sale alla cascata Donnaiola. Appena oltre la passerella si vede il guado, qualche decametro dopo il torrente confluisce nel Trexenda diventando Quiliano